S.S. Nazario e Celso di Andrista

La chiesa dedicata ai martiri romani Nazario e Celso sorge ad Andrista, all’interno del piccolo cimitero a fianco della strada provinciale. Come la maggior parte dei templi della Valsaviore è stata edificata su una struttura precedente. E’ difficile datare con certezza questo edificio sacro, anche se l’architettura romanico-lombardo ci autorizza a collocarlo verso la metà del XII secolo.

Lo stile è molto sobrio, ha un’aula rettangolare ribassata a livello dell’abside. La facciata si presenta con un portale in granito sormontato da una finestra a semiluna e da un rosone con decorazioni contemporanee. Sulla parete di sinistra si apre una porta secondaria e, vicino, staccato dal corpo della chiesa, si erge il campanile in pietra locale alla cui sommità spiccano merlature ghibelline. Sul retro del presbiterio c’è la piccola sacrestia.

L’interno è ad aula unica con copertura a volta e il presbiterio è separato dalla navata da una pregiata cancellata in ferro battuto risalente al ‘600. Notevoli gli affreschi attribuiti a Pietro da Cemmo, uno dei più interessanti pittori bresciani della seconda metà del XV secolo. Sulla parete di sinistra sono raffigurati due Sibille, i santi Nazario e Celso e S. Cristoforo con due devote. Sulla parete destra vi sono un Paggetto, la Madonna col Bambino e S. Antonio Abate.

Lo stile di questi affreschi, agli occhi più attenti, evidenzia il passaggio dai linearismi decorativi gotici, agli equilibri rinascimentali.